domenica 26 febbraio 2012

Caro, piccolo Blog...

Caro, piccolo Blog...
scusami! In questo periodo ti ho un po' trascurato, ma sai, sono successe così tante cose! Pensa che abbiamo aperto una radio! Si chiama RADIO... E BASTA! Mi ha portato via molto tempo tra la pagina fb, il sito, la registrazione... Però prometto di non trascurarti più, anzi!
Ho un post molto introspettivo, di cui mi vergogno un pochino...
Dai, lo scriverò al più presto!
Un bacio, Caro piccolo Blog...

Gabbiano...



Licenza Creative Commons

sabato 18 febbraio 2012

La Libraia

Mercoledì 15 febbraio è stata pubblicata la mia prima recensione! Non potete immaginare l'emozione che si prova a vedere il proprio lavoro approvato e apprezzato dagli altri!
Ero così orgogliosa di me. Sono orgogliosa di me!
Questo è il nome della mia rubrica, del mio piccolo spazietto personale:
e io sono la Libraia...
Spero che visitere il blog, e mi lascerete un commentino...

Gabbiano



Licenza Creative Commons

mercoledì 15 febbraio 2012

Grazie a San Valentino

Ho da dire poche cose, ma buone (spero). 
Ieri ho capito di amare alla follia il mio Amore. 
Penserete "E grazie al cappero! Ieri ti ha portata a cena fuori... Ti ha regalato una collana..."
 No, non è per questo.
Ieri, ogni sguardo era per me.
Ancora
Dopo 10 San Valentino.
Ogni suo sguardo era per me.
Quel messaggio, a fine serata: "Sei bellissima. Ti amo Toffee"
Dopo giorni bui, finalmente sono felice!
Non è vero che l'amore si vede tutti i giorni, nelle piccole cose bla bla bla...
Si vede anche da ciò che può fare e puoi fare per essere all'altezza dei sogni, dei desideri, delle aspettative dell'altro.
O no?

Se non ti avessi incontrato, ti starei aspettando. Nel mio Destino ci sei tu...

Grazie, Sign. San Valentino, ancora una volta.

Gabbiano


 Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.

domenica 12 febbraio 2012

Lasciatemi sfogare...

Mi dispiace. Avrei dovuto scrivere la seconda parte del post, ma non ce la faccio! Ieri e oggi sono state due giornate terribili. Anzi, tutto il periodo è orribile! Non ne va bene una, università, amore, niente che vada come deve. Mi stanno facendo odiare le persone, tutte, nessuna esclusa. Odio, odio odio tutti! Non li sopporto più, tutto il loro parlare di se stessi, dei cavoli loro... E io li ad ascoltare... Addirittura i cavoli della loro famiglia... Ma 'sti ca**i!
Qualcuno che chieda a me come sto, l'ho visto io? NO!
Non sono uscita in questi giorni. Qualcuno mi ha chiesto che fine ho fatto? NO!
Eppure tutti a rompere a me! Più sono fredda e scostante, più tutti si attaccano.
IO STO MALE, IO! Non voi, IO! Non posso neanche avere una piccola soddisfazione, no! A me non è permesso!
Devo sempre essere posata, misurata e attenta alle esigenze degli altri. EH NO, ADESSO DICO STOP.
A voi che ve ne frega dei miei problemi? Nulla! Ma siccome il blog è mio e ci sono solo io, decido io!

Ora, forse, sto meglio.


Licenza Creative Commons

mercoledì 8 febbraio 2012

Stare con se stessi - Parte uno

Stasera dovevo uscire...
Stare un po' insieme ai miei amici, in compagnia, ma ho cambiato idea.
Ho voglia di stare sola.
Ho voglia di scrivere. Ho voglia di viaggiare con la mente.
Provo a camminare con la tastiera del pc.
E' fantastico camminare con la tastiera! Niente stanchezza, niente scarpe consumate dall'usura della strada. E non serve chiedersi: dove voglio andare? O qual è il punto d'arrivo? E non serve neanche sapere che genere di strada seguire. Basta solo avere la voglia di andare. E poi, che bisogno c'è di saperlo? Si dice che l'importante non è la meta, ma il viaggio...
Bene, con questo ultimo pensiero inizio a vagare nei meandri di internet. Più navigo e più mi rendo conto di quanto sia sfuggente questo mondo... Un mondo fatto di linguaggi, che si esprimono in altri linguaggi, che si esprimono in segni, che si esprimono in numeri. Insomma, questa sera non ho voglia di stare nel mondo degli 0 e degli 1. Troppo evanescente e poco concreto.
Spengo il pc, ma non termino il mio viaggio.

Ieri sera, dopo aver spento il pc, ho pensato un po'...
Ho preso un libro che ancora non avevo letto. L'ho aperto e ho iniziato a leggere.
Una pagina, due pagine, tre pagine...
No, non avevo voglia neanche delle parole di carta. Troppo distanti da me, quella sera.
Allora, ho deciso! Ho deciso di stare con me...
Ho viaggiato dentro di me.
Il prossimo post ne parlerò...

Gabbiano



Licenza Creative Commons

giovedì 2 febbraio 2012

Neve...

Nel mio minuscolo paesino non nevica mai...
Oggi, qualche fiocchetto è sceso.
Guardando scendere qualche fiocchetto, ho ripensato a questa frase:

Mai innamorarsi di un fiocco di neve

Allora ne ho seguito uno con lo sguardo... Inevitabilmente è svanito. 
La regola che mi do oggi è:

MAI dare importanze a cose belle, ma evanescenti...

Lo prometto.

Gabbiano


Licenza Creative Commons

mercoledì 1 febbraio 2012

Una scala per il Paradiso



C'è una signora che è sicura che sia oro tutto quel che luccica
e sta comprando una scala per il paradiso
quando vi arriverà sa
che se tutti i negozi sono chiusi
con una parola può ottenere ciò per cui è venuta
e sta comprando una scala per il paradiso

[...]

si, ci sono due strade che puoi percorrere
ma a lungo andare
c'è sempre tempo per cambiare strada
e ciò mi stupisce

[...]

"Stairway to Heaven"
Led Zeppelin, 1971
traduzione da
angolotesti.leonardo.it

Anche se si sta camminando verso ciò che si crede il Paradiso, c'è sempre tempo e modo di cambiare strada. Non bisogna esserne stupìti, ma piuttosto stupire sè stessi nel prendere coraggio e cambiare.
Cambiare se stufi,
cambiare se insoddisfatti, 
cambiare, punto.

Gabbiano





Licenza Creative Commons